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L’ALTRA VIA – Simone Perotti (Recensione)

Tragicomico
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L’ALTRA VIA” di Simone Perotti è un libro pieno di riflessioni importanti, riflessioni moderne venute a galla anche grazie a questi due anni di pandemia con conseguenti lockdown e restrizioni varie. L’autore ci racconta con le parole, con la pratica e con i fatti come occasioni che agli occhi di tutti appaiono solo come una catastrofe, in verità possono nascondere sul piano sottile un’opportunità per ciascuno di noi. Quell’opportunità è, appunto, l’altra via.

L’altra via è un’idea di vita molto più a misura d’uomo, per una vita lenta ma produttiva, una vita di introspezione ma intrisa di conoscenza e di amore verso il pensiero proprio. Una vita a stretto contatto con quel mondo terapeutico che è la natura. Un libro schietto, quello che l’autore ci propone, con uno stile senza fronzoli e senza peli sulla lingua, perché mai come oggi sentiamo il bisogno di leggere e capire come stanno realmente le cose in quest’epoca così confusionaria e artefatta, per prendere consapevolezza della situazione nella qualce ci troviamo e agire di conseguenza, responsabilizzandoci.

Ecco perché conta sempre, solo, l’individuo. È lui il pilastro, l’atomo di base. Due individui sono una coppia, da tre in su diventano un gruppo. Cento, mille, sono una comunità. L’insieme compone la società. Il potere se la ride proprio perché conosce bene questa legge fondamentale. Sa che se non cambia lui, quel singolo individuo, cioè te che stai leggendo, io che sto scrivendo, quella ragazza poco più in là… nulla cambia. Questa è la garanzia che lo fa stare tranquillo.
(Simone Perotti – “L’ALTRA VIA”)

Quest’opera racchiusa in poco più di 220 pagine rappresenta un’alternativa al pensiero unico dominante, con un elenco di temi interessanti da affrontare, per capire se veramente siamo nel posto giusto e se ciò che facciamo ci rende felice e appagati. Ma soprattutto, è un libro che pone un accento importante sulla questione della sostenibilità ambientale: dal riciclo all’autoproduzione, dalla permacultura fino a… costruirsi una casa a impatto zero da soli!

L’esperienza di vita fornita dall’autore è da centellinare come un buon vino invecchiato, sorseggiando ciascuno dei suoi racconti, dei metodi e degli aneddoti, per scoprire il sapore che si nasconde quando si cerca di realizzare la propria idea di vita attraverso un’avventura di libertà. Un libro sincero, che non va in giro con la verità in tasca, ma di certo non si lascia trasportare da quell’onda negativa che troppo spesso ci accumuna nei momenti difficili.
Si tratta di una storia vera, per una vita autentica.

Voto: 8,5
Note: Riflessivo, propositivo, attuale.

Tragicomico

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