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Vivere Con Qualche Preoccupazione In Meno… Si Può!

Tragicomico
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preoccupazioneProvo a guardarmi in giro e vedo soltanto gente preoccupata, ansiosa, immersa nell’oblio del quotidiano, incapace di godersi la vita. Resto veramente sorpreso dinnanzi a tanta miopia, come se le preoccupazioni fossero il pane quotidiano, senza le quali si perde il senso di vivere, e quindi un giorno senza pensare a come risolvere determinati problemi, appare come un giorno non vissuto. Ed è ovvio che per la legge di risonanza, chi pensa ai problemi e vive nella preoccupazione, attirerà a sé per risonanza altri problemi e di conseguenza, altre preoccupazioni. Ad esempio, vedo persone continuamente ossessionate dall’educazionedei propri figli, dove il problema risiede in quale possa essere il miglior asilo nido, dal profitto a scuola fino a quali siano le università più adatte per entrare nel mondo del lavoro… senza contare le decine di attività supplementari per far sì che il proprio figlio possa tentare di emergere in qualche settore.

Figli che vengono cresciuti ad immagine e somiglianza dei genitori, come se il tempo si sia cristallizzato e il futuro sia un’esatta replica del presente.
In verità tutte queste preoccupazioni non hanno senso di esistere se continuiamo ad abbattere le foreste e a sovraprodurre fluorocarburi e altre scorie organiche, se avveleniamo i nostri sistemi idrici, se avalliamo la coltivazione degli OGM. Cosa respireranno e cosa mangeranno questi benedetti figli tra 20-30 anni? Perché dunque tutte queste preoccupazioni per i voti scolastici e le prestazioni su di un campo di calcio, quando c’è il rischio concreto che non esista nemmeno più un mondo in cui le future generazioni possano vivere?

Ma questa è solo una delle “immagini quotidiane” che mi è saltata in mente. Pensiamo a tutte quelle persone ossessionate dal voler vivere il più a lungo possibile…che motivo c’è di strappare qualche altro anno, di tirare avanti con sofferenza, quando la morte potrebbe tranquillamente essere un abbandonarsi alla gioia? Oppure, pensiamo a quelle persone tanto preoccupate per qualche chilo di troppo, per un colesterolo troppo alto, per un neo in più sulla pelle, per un seno troppo piccolo… non avrebbe forse più senso vivere con un po’ di spensieratezza adesso, cercando di rendere più piene le nostre giornate, amare ed essere amati, invece di darci tanta pena per quella che sarà la nostra salute/forma fisica in un ignoto futuro? Anche la rosa, così splendida e profumata, non si preoccupa di avere le spine 😉 .

Con questo non voglio dire che bisogna trascurare il proprio corpo fisico, mangiando schifezze di ogni tipo, senza preoccuparsi di diventare obesi, oppure disinteressarsi della crescita dei propri figli, e lasciargli fare ciò che vogliono. Dico soltanto che non c’è motivo di preoccuparsi eccessivamente per il futuro, e sarebbe il caso di imparare a vivere con qualche preoccupazione in meno, cercando di trarre occasioni di gioia dalla vita quotidiana. Paradossalmente poi, se si ha questo approccio positivo verso la vita, e si vive felicemente il momento presente, è molto probabile che si viva comunque più a lungo 😀 .

Bisogna entrare nell’ottica che noi NON siamo il nostro corpo, esso è soltanto un involucro, un contenitore o se preferite…una macchina. Noi, come anima, ne siamo il conducente. Attraverso quest’angolatura capirete che il voler vivere il più a lungo possibile, diventa una vera e propria follia. E come se volessimo far percorrere alla nostra vecchia Fiat fino a un milione di chilometri. La carrozzeria è ormai tutta arrugginita, la trasmissione è stata rifatta cinque volte, il motore cade a pezzi e noi ancora ci ostiniamo a non mandarla in demolizione; quando c’è un’altra bella Fiat, nuova di zecca, che ci aspetta appena dietro l’angolo. Tutto quello che dobbiamo fare è scendere dalla vecchia Fiat ed infilarci nella nuova e fiammante macchina. Il guidatore come vedete non cambia mai, è solo la macchina che cambia. Senza contare, per dirla tutta, che ad aspettarvi in strada potrebbe anche esserci una Ferrari!!!

Oggi siamo tutti presi dalla preoccupazione di vivere e in questa corsa con il tempo spesso dimentichiamo il piacere di esistere.” Romano Battaglia

Quando hai degli intoppi se ti preoccupi li raddoppi.” Bob Marley

Tragicomico

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