Home Tavola RotondaSpiritualità I Tre Livelli Di Coscienza Dell’Anima

I Tre Livelli Di Coscienza Dell’Anima

Tragicomico
3k letture

tre-livelli-di-coscienzaAnima e Coscienza NON sono due entità distinte e separate come molti credono, ma sono fortemente interconnesse e legate tra loro, infatti lo stesso antropologo svizzero Carl Gustav Jung ritiene la coscienza umana come “la manifestazione invisibile e intangibile dell’anima”. I livelli di coscienza dell’anima possono essere intesi come i livelli evolutivi dell’essere, e in questo momento, su questo pianeta, sono presenti anime che si trovano su TRE livelli di coscienza molto differenti fra loro. Per intendere meglio quello che voglio esplicarvi tramite questo articolo, è bene che immaginiate il procedere della crescita di un bambino, che attraversa le varie fasi della vita fino a diventare adulto, e l’evoluzione della coscienza dell’umanità (umanità intesa come un insieme di anime). Così come il bambino cresce e diventa prima adolescente e poi adulto, allo stesso modo vi sono tre livelli di anime: anime bambine, anime adolescenti e anime adulte. Questa differenza di livellamento spiega anche le varie differenze comportamentali che vi sono su questo pianeta: c’è chi uccide, chi sfrutta gli altri, chi ruba, e chi invece aiuta, collabora e prova compassione. Ma analizziamo un po’ più nel dettaglio questi tre livelli di coscienza dell’anima.

Partiamo dall’anima bambina che, proprio come l’essere umano nella sua fase “bambino”, non è autosufficiente, ha bisogno di anime che facciano da “genitore”, che possano garantire protezione e assistenzialismo. In genere le anime bambine sono quegli individui che reclamano sempre diritti (voglio questo! voglio quello!) ma cercano di fuggire dai propri doveri. Non sono in grado di assumersi le proprie responsabilità e hanno pochissimo controllo sul loro apparato psico-fisico, quindi sono facilmente manipolabili e il loro stato, in questo periodo storico, equivale a quello degli Zombi così come l’ho descritto nel mio precedente articolo: “In Questo Mondo Di Zombi”. Queste anime infantili provano emozioni grossolane, grezze, che spesso si manifestano sotto forma di scatti d’ira e gelosia e talvolta possono portare a spiacevoli conseguenze, come viene spesso enunciato nei titoli di cronaca. L’anima bambina è quindi caratterizzata principalmente dalla mancanza di controllo fisico e mentale, e vuole avere sempre ragione. Come i bambini capricciosi che si fanno la cacca addosso 😉 !

Le anime adolescenti invece, si collocano a metà strada fra quelle bambine e quelle adulte. Sono anime che da una parte hanno intrapreso un cammino evolutivo, quindi di trasformazione, ma che dall’altra parte continuano a subire i propri istinti animaleschi del proprio apparato psicofisico. Sono anime che vorrebbero essere adulte, ma che ancora hanno bisogno di un genitore che ogni tanto gli faccia la ramanzina e gli indichi la giusta via da seguire. Sono anime che stanno crescendo, si stanno evolvendo, che hanno capito che non si può/deve sempre avere ragione e che spesso è consigliabile mettersi in ascolto. Iniziano a sentire il profumo del sentiero verso il quale si sono avviati, spaventati dalla possibilità della solitudine ma eccitati dalle porte della conoscenza che iniziano a spalancarsi dinnanzi a loro. Le anime adolescenti vivono una fase delicata, così come la vive l’essere umano nella fase adolescenziale, probabilmente quella in cui vengono fatte le scelte che poi determineranno gran parte del loro futuro. Per questo le anime adolescenti sono attratte dalle anime più evolute, affinché possano ricevere i giusti insegnamenti e indirizzamenti.

Le anime adulte sono il massimo grado evolutivo su questo pianeta, sono quelle anime che non reclamano alcun diritto per sé ma sono pronti a dare la vita per gli altri. Sto parlando di anime che hanno una vibrazione simile a quelle di Gesù, Gandhi, Giordano Bruno, Martin Luther King, Annie Besant, Falcone e Borsellino, Gino Strada, anime che hanno dedicato o che stanno dedicando, la loro vita alle coscienze meno evolute e più bisognose, affinché possano evolvere dai loro livelli di coscienza. Così come gli adulti degli esseri umani lavorano tutto il giorno per mantenere i figli ancora bambini o adolescenti, allo stesso modo le anime adulte operano per dare qualcosa alle anime meno evolute senza chiedere nulla in cambio. Una madre o un padre non si sognerebbe mai di rinfacciare ai propri figli di aver lavorato per il loro mantenimento , aspettandosi un ringraziamento. Le anime adulte danno allo stesso modo, senza chiedere, anzi, il più delle volte il loro dare qualcosa all’umanità viene “premiato” con l’esilio, l’incarcerazione o addirittura la morte.

Questa distinzione in tre livelli di coscienza dell’anima vi aiuterà a capire come ogni nostro giudizio verso qualsiasi individuo non può che apparire privo di senso. Il motivo è semplice: ogni abitante di questo pianeta si trova nel suo livello evolutivo e si comporterà proprio in base alla sua attuale apertura di coscienza. Quindi, ogni comportamento, gesto, pensiero, altro non sarà che un riflesso dello stato di coscienza di chi lo compie. Faccio un esempio: prendiamo una persona che ruba un oggetto ad un’altra persona. Ora, chi ruba è uno sbaglio della natura, quindi del Creato, oppure, più semplicemente, sta solo esprimendo i bisogni tipici di un determinato livello di coscienza? Se ci pensate i bambini sono “noti” per i loro “furti”, dalla marmellata di una volta, ai cioccolatini di oggi, e quando due bambini s’incontrano, in una stessa stanza, ognuno con i propri giochi, l’uno tende a rubare i giochi dell’altro e viceversa. Lo stesso vale per le anime bambine, hanno bisogno di possedere sempre di più per sentirsi vive.

anima-evoluzioneCosì come il bambino non può divenire adulto da un giorno all’altro, ma dovrà crescere e maturare giorno dopo giorno in quell’esperienza unica chiamata Vita, allo stesso modo le anime non posso “saltare” le fasi dello sviluppo della coscienza, ma si evolveranno vita dopo vita, incarnazione dopo incarnazione. Un’anima bambina non si comporterà mai come l’anima di Gandhi, perché ha uno scopo diverso, ossia sperimentare l’attaccamento alla materia, esprimere i propri istinti distruttivi… ad un bambino non gli si può dire: “lascia i tuoi giocattoli e vai a lavorare in fabbrica”, questa sarebbe pazzia, un pazzia che però puntualmente succede nei paesi sottosviluppati! Questo accade perché su questo pianeta, oltre alle anime bambine, esistono anche le nazioni bambine, così come esistono le nazioni adolescenti e adulte, le religioni bambine, adolescenti e adulte, forme di governo bambine, adolescenti e adulte, e così via! Questo cosa significa? Significa che ogni nazione, ogni popolo e ogni politica, sta facendo ciò che è giusto per il suo livello di coscienza. Questo spiega perché due popoli come Israele e Palestina ad esempio, siano continuamente in conflitto, come due bambini che bisticciano continuamente per un giocattolo, dove ognuno dei due afferma : “Questo è mio!”. Le coscienze bambine non vanno mai considerate sbagliate, ma allo stesso tempo vanno educate, questo implica che il resto del mondo non deve restare a guardare se una nazione bambina inizia a fare i capricci. Perché su questo pianeta ci sono nazioni che, se non tenute costantemente sotto controllo, potrebbero causare disastri di notevoli proporzioni. Un po’ come lasciare un bambino da solo con un accendino in mano vicino ad un pagliaio!

In conclusione, attraverso questi tre livelli di coscienza dell’anima, ho voluto spiegare, in breve, del perché su questo pianeta esistano anime che si incarnano per uccidere, rubare e sfruttare il prossimo, mentre altre si incarnano per impedire a loro di farlo. È un po’ come il gioco fra guardie e ladri, non si può eliminare una determinata fase della coscienza dalla faccia della Terra impedendone la manifestazione, ma si può agire con fermezza affinché l’errore venga sfruttato per generare evoluzione. Perché per le anime bambine, incontrare un ostacolo, rappresentato dall’azione di un’anima adulta, crea un attrito al loro desiderio di rubare, di impadronirsi di tutto, e questo attrito permette alla loro coscienza di maturare, di “capire”, e di salire un gradino più in alto in quella che è la scala evolutiva della coscienza dell’anima.

La coscienza non inganna mai; è la vera guida dell’uomo: essa sta all’anima come l’istinto sta al corpo.Jean-Jacques Rousseau

Tragicomico

Smiley face

Lascia un commento!

Articoli che ti potrebbero interessare