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Sviluppare La Mente Attraverso Il Pensiero

Tragicomico
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sviluppare-la-menteSe vogliamo avere un corpo mentale robusto, pieno di vita, attivo, pronto a comprendere i pensieri più elevati che ci vengono esposti, allora è bene che iniziamo a lavorare con costanza su di esso, a seguire il modello del “pensare rettamente”. Siamo noi infatti, i primi e unici costruttori della nostra mente, per poter esercitare, in seguito, il potere della mente su tutto ciò che ci circonda. La stessa attenzione che dedichiamo al nostro corpo fisico dobbiamo dedicarla anche al nostro corpo mentale. La mente, in altre parole, ha bisogno di andare in palestra, di sudare, di allenarsi, per scoprire nuovi orizzonti, nuove possibilità, per crescere e sviluppare quella che noi chiamiamo intelligenza. Se per allenare il nostro corpo fisico svolgiamo dell’attività motoria, per allenare il nostro corpo mentale dobbiamo… PENSARE!!

Il potere del pensiero, infatti, valica confini che per la maggior parte degli esseri umani sono inimmaginabili. Ma noi ne facciamo continuamente uso in maniera inconscia, inconsapevole, in maniera spasmodica e debole, senza riuscire a sfruttare questo grande potere che abbiamo, quello del pensiero, per poter aiutare noi stessi e gli altri.

Numerose sono le persone convinte che la lettura dei libri, così come l’ascolto di sedicenti personaggi considerati “illuminati”, possano formare la loro mente. La verità è che non è la lettura o l’ascolto a formare la mente, bensì il PENSARE. La lettura così come l’ascolto ha valore in quanto ci fornisce del materiale sul quale “pensare”. Un uomo può anche leggere molto, ma il suo sviluppo mentale dipenderà dalla quantità di pensiero da lui impiegato nella lettura, cioè da quanto è riuscito ad elaborare personalmente il pensiero. Vale lo stesso principio naturale utilizzato nella nostra ordinaria operazione del “mangiare”. Il cibo ci è utile se è digerito e assimilato dal nostro corpo, altrimenti diventa del tutto inutile mangiare quel cibo.

Allo stesso modo la mente può essere saziata (“la lettura sazia l’uomo”, diceva Lord Bacon) con il lungo leggere e il lungo ascoltare. Ma se non vi è pensiero, non vi è nemmeno assimilazione della cosa letta o della cosa ascoltata, e la mente non ne ricava nulla per il suo sviluppo, per la sua costruzione mentale. Anzi, è molto probabile che invece di rinforzarsi e di svilupparsi, la nostra mente si indebolisca sotto quel carico di idee non assimilate.

Per questo è necessario cambiare metodo di allenamento se veramente vogliamo sviluppare una mente robusta, attiva, ricca, e dobbiamo basare il nostro esercizio sul “pensare rettamente”. Sia ben chiaro che per PENSARE s’intende una forma di pensiero consapevole, dettata da noi e non il classico rumore della mente, tipico di chi usa la mente solo per pensare (se così si può dire!) su cosa fare in una determinata situazione lavorativa, familiare, sentimentale, etc. In quel caso si tratta di semplice reazione mentale, ovvero accade una cosa e noi usiamo la mente in funzione di ciò che è accaduto. Il nostro obiettivo dev’essere quello sviluppare il potere della mente attraverso il pensiero.

Il potere della nostra mente può essere aumentato solo attraverso l’esercizio costante, così come accade per lo sviluppo muscolare, dove mediante degli esercizi riusciamo a sviluppare i muscoli che già possediamo, allo stesso modo nello sviluppo mentale andiamo ad ampliare la costruzione della mente che è già nostra, fa parte di noi. E senza esercizio, senza sforzo, non può esserci risultato.

Quindi, chiunque voglia sviluppare, migliorare ed espandere la propria mente, può farlo ricorrendo al pensiero regolare e quotidiano con il fine prestabilito di perfezionare le proprie capacità mentali. È bene sapere, infatti, che le cellule della sostanza grigia di cui è composto il nostro cervello fisico, si moltiplicano quando il nostro cervello è esercitato nel pensiero, nella funzione di pensare. Naturalmente bisogna sottolineare che per avere dei risultati, vi è necessità che la pratica sia metodica e costante. Ecco ad esempio, un esercizio molto pratico e funzionale: prendiamo un libro serio e profondo (inutile dirvi che libri come le “sfumature di grigio,nero e rosso” non rientrano tra questi!) che tratti un argomento attraente, scritto da una persona competente e che contenga pensieri a noi nuovi.

A questo punto procediamo con una lettura lenta, e per ogni cinque minuti di lettura, ne passiamo il doppio, quindi dieci, a riflettere con fermezza e attenzione su ciò che abbiamo letto. Per poi riprendere a leggere per altri cinque minuti, e fermarci successivamente altri dieci minuti a pensare. Il tutto per un’ora di lettura/pensiero. Questo perché il nostro scopo non è solo quello di acquisire nuove idee, ma soprattutto di rinvigorire le nostre facoltà pensanti.

A qualcuno potrà sembrare banale come esercizio, ma personalmente reputo banale e improduttivo il modo solito di leggere di molte persone, che leggono rapidamente per tutta l’ora, per poi mettere da parte il libro senza pensarci più sino a quando non riprendono la lettura in un secondo momento. Ecco perché la gente poi cresce assai lentamente nel proprio potere del pensiero. All’inizio della pratica di questo esercizio, potreste anche riscontrare difficoltà nella focalizzazione dell’attenzione, quindi va bene partire con quindici o trenta minuti di esercizio.

Pertanto chiunque seguirà questo insegnamento  e continuerà regolarmente per qualche mese, si accorgerà di come lo sviluppo della propria forza mentale sarà notevolmente aumentata, e si troverà in grado di trattare i problemi ordinari della propria vita con una maggiore efficacia. Si accorgerà, inoltre, di come sarà aumentato il potere del proprio pensiero, e di come sarà possibile non solo dominarlo, ma addirittura rivolgerlo verso determinati fini. La Natura, a differenza dello Stato, è una giusta pagatrice, e dà a coloro che hanno intrapreso la via dello sforzo, la giusta paga.

Quindi come potete intuire, siamo NOI che operiamo per la costruzione e lo sviluppo della nostra mente, mentre gli altri ci impressionano solo occasionalmente. L’oratore che ascoltiamo o l’autore che leggiamo, sono soltanto dei “mezzi” che incontriamo, ma al comando, ci siamo sempre NOI. La nostra influenza sul nostro corpo mentale è di gran lunga maggiore di chiunque altro. Per questo è importante sviluppare la propria mente attraverso il “pensare rettamente”. In un uomo che pensa la verità, la menzogna non avrà modo di trovare posto in quella mente. Se un uomo pensa l’amore, allora l’odio non avrà alcun modo per attecchire, né l’ignoranza avrà il potere di paralizzarlo.

Perché nel pensare rettamente – inizialmente tramite degli esercizi ma poi vi verrà naturale farlo – scopriamo la nostra salvezza, il vero potere dell’essere umano. Se lasciamo la nostra mente incurata, in balia delle vibrazioni esterne, essa sarà facilmente manipolabile, diventerà un terreno fertile nel quale qualsiasi germe di pensiero potrebbe attecchire, mettere radici e crescere. Indi, capite bene il valore pratico degli esercizi, che messi in opera per un corretto sviluppo mentale, possono giovarci per rendere la nostra vita più nobile, audace, felice, e scopriremo quanto sia vero il saggio detto che la sapienza può porre fine al dolore: in noi stessi e nel mondo intero.

Molti riconoscono il valore del pensiero definito in quanto influisce sul cervello, ma dimenticano che la sorgente di ogni pensiero è il Sé innato e imperituro, e che essi non fanno altro che esplicare quanto già posseggono. Dentro di loro è ogni potere: devono semplicemente utilizzarlo, perché in ognuno il divino Sé è la radice della vita, in ognuno vive l’aspetto del Sé che è conoscenza e che sempre cerca le occasioni di esplicarsi pienamente. Dentro ognuno di noi è il potere increato, eterno; la forma è modellata e mutata, ma la vita è il Sé dell’uomo illimitabile nei suoi poteri. Questo potere dentro ciascuno è lo stesso potere che informò l’universo; è divino, non umano; è una parte della vita nel Logos e da Lui inseparata.
(Annie Besant – “Il potere del pensiero“)

Siamo ciò che pensiamo. Tutto ciò che siamo sorge con i nostri pensieri. Con i nostri pensieri formiamo il mondo. Parla o agisci con mente pura e la felicità ti seguirà come ombra, inamovibile.
(Gautama il Buddha citato in “La mente che mente” di Osho)

Tragicomico

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2 commenti

siriosolitario 3 Ottobre 2022 - 14:04

Il pensiero fine a se stesso, su ciò che apprendiamo esternamente, aiuta il crescere in sapere ed in argomentazioni……la meditazione sul ciò che noi siamo, da dove veniamo ed il nostro reale potenziale ci evolve ed eleva.
Ma solo la CONOSCENZA e la VERITA’, celate a noi con la menzogna da secoli, possono portare all’illuminazione e l’ascensione.
Il problema dei più e il non credere e il non capire

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Tragicomico 3 Ottobre 2022 - 16:34

Grazie per questo commento, lo trovo prezioso e valido.

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