Home Circolo Degli IlluminatiAnticattolicesimo In Principio Era Sabato, Poi Fu Domenica

In Principio Era Sabato, Poi Fu Domenica

Tragicomico
583 lettori

God-DioLa storia del Cristianesimo, se studiata approfonditamente, è sempre ricca di colpi di scena. Uno di questi è la ‘misteriosa’ traslazione del giorno sacro della settimana. È noto come infatti Gesù insieme ai suoi seguaci, osservavano lo Sabbath, ovvero la festa del riposo; che andava dal tramonto del venerdì sino a quello del sabato.

Il sabato era considerato dagli antichi cristiani il giorno di Dio, pertanto era un giorno assolutamente sacro. E’ riportato chiaramente nella Bibbia Cristiana, ecco alcuni passi:

Ricordati del giorno di sabato per santificarlo. Lavorerai sei giorni e in essi farai ogni tuo lavoro; ma il settimo giorno è sabato, sacro all’Eterno, il tuo DIO; non farai in esso alcun lavoro, né tu, né tuo figlio, né tua figlia, né il tuo servo, né la tua serva, né il tuo bestiame, né il forestiero che é dentro alle tue porte; poiché in sei giorni l’Eterno fece i cieli e la terra, il mare e tutto ciò che è in essi, e il settimo giorno si riposò; perciò l’Eterno ha benedetto il giorno di sabato e l’ha santificato.
Esodo 20:8-11

L’Eterno parlò ancora a Mosè, dicendo: 13 ‘Quanto a te, parla ai figliuoli d’Israele e di’ loro: Badate bene d’osservare i miei sabati, perché il sabato è un segno fra me e voi per tutte le vostre generazioni, affinché conosciate che io sono l’Eterno che vi santifica. Osserverete dunque il sabato, perché è per voi un giorno santo; chi lo profanerà dovrà esser messo a morte; chiunque farà in esso qualche lavoro sarà sterminato di fra il suo popolo.
Esodo 31:12-17

“Poiché come i nuovi cieli e la nuova terra che io farò sussisteranno stabili davanti a me», dice l’Eterno, «cosí sussisteranno la vostra progenie e il vostro nome. E avverrà che di novilunio in novilunio e di sabato in sabato ogni carne verrà a prostrarsi davanti a me», dice l’Eterno.”
Isaia 66,22-23

La Bibbia quindi è molto esplicita, del resto rappresenta la parola dell’Eterno! Ed in nessun passaggio della Bibbia vi si accenna ad una traslazione del giorno sacro, dal sabato alla domenica. Nemmeno lo stesso Gesù (considerato figlio di Dio) poteva farlo, per due semplici motivi: come ho già detto, Egli insieme ai suoi seguaci era rispettoso della parola di Dio. Oltremodo non si permise di cambiare “nessuna regola a tavola”, lo dimostra anche un passaggio del vangelo di Giovanni e di Matteo:

Carissimi, non vi scrivo un nuovo comandamento, ma un comandamento antico, che avete ricevuto fin da principio. Il comandamento antico è la parola che avete udito.
Gv 13:34-35

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: ‘Non pensate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non son venuto per abolire, ma per dare compimento. In verità vi dico: finché non siano passati il cielo e la terra, non passerà dalla legge neppure un iota o un segno senza che tutto sia compiuto.
Chi dunque trasgredirà uno solo di questi precetti, anche minimi, e insegnerà agli uomini a fare altrettanto, sarà considerato minimo nel regno dei cieli. Chi invece li osserverà e li insegnerà agli uomini, sarà considerato grande nel regno dei cieli’ “
Mt 5,17-19

Quindi in molti ora si chiederanno: Se Dio e lo stesso Gesù affermano che sabato è il giorno sacro da rispettare per i Cristiani, chi ha cambiato questa legge?

Si dice che fosse un’iniziativa di una frangia cristiana che voleva onorare la risurrezione di Cristo, avvenuta (se è avvenuta!) il giorno di domenica. Ma ci fu qualcuno che “sentenziò” una legge, la quale eleggeva la domenica come giorno sacro del Cristianesimo. Questo qualcuno è Costantino il Grande, imperatore di Roma dal 306 al 337. E’ una figura chiave per quanto riguarda la storia del cristianesimo.
Era un abile generale, ma anche un esperto politico e manipolatore.

Fu lui che convocò il primo concilio ecumenico del mondo cristiano, il famoso Concilio di Nicea. Tutte le decisioni che vennero prese durante questo concilio, entrarono come parte integrante della dottrina della Chiesa. Non mi soffermo sull’intera lista di decisioni, nonostante alcune di esse abbiano avuto effetti devastanti per secoli (magari lo farò in un altro articolo).
È invece importante sottolineare che proprio durante questo concilio tenuto nel 325, fu traslata la data del giorno sacro, dal sabato alla domenica. Naturalmente c’è anche una spiegazione plausibile.

L’Imperatore Flavio Valerio Aurelio Costantino (detto appunto Costantino il Grande) era un condottiero pagano, adoratore del dio sole, quindi non era cristiano. Era un seguace del culto mitraico del dio sole, il cosiddetto “Sol Invictus”; ma allo stesso tempo era tollerante verso il cristianesimo, in questo modo poteva guadagnare un notevole vantaggio sul piano politico. Da buon pagano amava l’unità, l’ordine e la stabilità dell’Impero. Lo storico cattolico Paul Johnson nel suo libro “A History of Christianity” scrive riguardo l’imperatore: “Costantino è stato l’ideatore della scenografia e del rituale delle riunioni conciliari ecclesiastiche”.

Una personalità di spicco ed egocentrica, imponeva inoltre nuove mode, modificava le abitudini alimentari del popolo, nuovi atteggiamenti sociali, in poche parole aveva il pieno comando. In virtù di questo suo ‘potere’ proclamò le nuove regole durante il Concilio di Nicea al quale parteciparono poco più di 300 ecclesiasti, quasi tutti provenienti dalle chiese d’oriente. Non era presente il Papa Silvestro.

sol-invictus-domenicaTra le regole dell’imperatore romano, ci fu quella di considerare come giorno sacro della settimana la Domenica, il giorno di Sol Invictus, associando quindi la figura del Cristo a quella del Sole. Ecco perché in diverse lingue, nella parola domenica vi è presente il termine Sole, ad esempio sunday (inglese), sontag (tedesco).
In ogni caso sono ancora molti i cristiani al giorno d’oggi che continuano a rispettare il riposo sabbatico, a dimostrazione che il giorno prescelto da Dio era il sabato.

Chi si reca a Messa solo la domenica, sta operando nel dovere imposto da un imperatore, non certo a quello riportato nella Bibbia. E a questo punto mi sorge spontanea un’altra domanda: si può cambiare la legge di Dio?

Tragicomico

Smiley face

Lascia un commento!

Articoli che ti potrebbero interessare