C’è una cosa che tutti, indistintamente, abbiamo a nostra disposizione e possiamo farne dono a chiunque desideriamo. Di cosa sto parlando? Del nostro tempo! È una risorsa tanto preziosa e limitata quanto sprecata. Sprechiamo tempo inutilmente, eppure è il più bel regalo che possiamo fare a chi vogliamo bene.
Il tempo non è materiale, non è tangibile, non te lo puoi mangiare e non puoi spruzzartelo addosso come un profumo, non lo puoi esibire come un orologio di lusso o uno smartphone di ultima generazione, ma nel tempo c’è tutta la vita dell’essere umano. Del resto, di cosa è fatta la vita, se non di tempo?
E allora eccoci qui con il nostro tempo fra le mani. Osserviamoci, e rendiamoci conto di come lo impieghiamo e a chi stiamo “regalando” questo bene così prezioso. Perché spesso, proprio le persone che più necessitano del nostro tempo, sono quelle che ne ricevono meno. Persone a noi care, persone a cui vogliamo bene, ma alle quali, stranamente, dedichiamo poco tempo, come se fosse scontato che ci sarà sempre del tempo per regalare tempo.
Regalare il nostro tempo, trasformandolo in un attimo di presenza e condivisione affettiva è il miglior dono che possiamo fare a chi vogliamo bene. Donare il tempo è un regalo prezioso perché richiede la volontà e la voglia di offrire qualcosa di sé, frammenti della propria giornata, pezzi unici della propria vita. Il tempo lo possiamo donare, ad esempio, ascoltando qualcuno che ha bisogno di una parola amica, anche se magari non lo ammette o non ce lo chiede esplicitamente. Se ci apriremo all’ascolto attivo, scopriremo che intorno a te ci sono più persone bisognose di quanto immagiamo. Il mondo è pieno di anime che bramano un orecchio attento, ma spesso non trovano nessuno disposto a concederglielo, perché il ritmo frenetico della vita ci porta a dimenticare l’importanza della semplice presenza.
È tragicomico, purtroppo, ma è così. Eppure, nel dedicare il nostro tempo all’ascolto, non solo offriamo un gesto d’affetto, ma abbiamo anche la preziosa opportunità di apprendere qualcosa di nuovo. Prendiamoci il tempo di comprendere, di non giudicare con severità, di non condannare: scopriremo così un mondo di persone straordinarie, ben oltre le nostre aspettative.
“Investi il tuo tempo nelle persone, in tutte quelle che meritano, e argina chi non è degno della tua attenzione. Dà loro ascolto, comprensione e compassione, riempile di abbracci e sorrisi, asciuga le loro lacrime e poi falle ridere, ogni volta che puoi.”
(Dal mio libro “Schiavi del Tempo“)
Iniziamo da chi ci è più vicino: familiari, amici, figli. Offriamogli il dono prezioso del nostro tempo. E allarghiamo il nostro raggio d’azione, senza porci limiti. Scopriremo che le persone che hanno bisogno di noi arriveranno spontaneamente nella nostra vita. C’è una grande sete di confronto autentico nel mondo. Molti desiderano un dialogo profondo, ma spesso si accontentano di chiacchiere superficiali e frasi fatte. Cerchiamo di andare oltre la retorica, proponendo discorsi sinceri e originali.
La gente non ha nemmeno più il tempo per formulare un pensiero proprio, distratta com’è dal fermento di una società appariscente ma che di sostanza, ne ha ben poca. Distinguetevi! Usate il vostro tempo per creare, create qualsiasi cosa che sia originale, che sia vostra, un’idea, un dipinto, un messaggio, e avrete così l’opportunità di creare un vostro dono per molti, un dono creato attraverso il vostro tempo. Chi scrive di recente ha investito il proprio tempo per realizzare un libro totalmente autoprodotto, un piccolo sogno che si è avverato: “Schiavi del Tempo“. Non è solo un libro, è un confronto vero, autentico, fra autore e lettore al riguardo di un argomento che ci riguarda tutti: il nostro tempo di vita e come lo impieghiamo.
Milioni di persone vivono in città caotiche, assorbite dal frastuono incessante delle macchine, da ruote che macinano ininterrottamente chilometri di asfalto, senza mai concedersi una pausa. Sguardi persi e incollati a schermi che riversano su di noi un flusso continuo di informazioni, spesso inutili e superficiali. Messaggi vocali interminabili, vuoti di contenuti significativi. Non è tragicomico? Il tempo dedicato a mille attività, molte delle quali accessorie o addirittura superflue, viene consumato in un vortice distraente. È un gioco pericoloso, fin troppo: si cerca di occupare ogni istante e ci si ritrova schiavi di un ritmo frenetico che ci impone orari e scadenze.
“L’uomo moderno pensa di perdere qualcosa – del tempo – quando non fa le cose in fretta;
però non sa che fare del tempo che guadagna, tranne ammazzarlo.”
(Erich Fromm, “L’arte di amare”)
Non ammazzate il tempo, donatelo a chi lo merita, a chi vi sta vicino.
Perché quando donate, state condividendo qualcosa di prezioso, e quando condividete, state moltiplicando.





2 commenti
Grazie del tempo che mi e ci doni Ivan .
Grazie a te Gianluca, è sempre un piacere averti qui.