
I legamenti d’amore funzionano? La risposta, perentoria e spoglia di false promesse, è sì. Ma la domanda cruciale è un’altra: sono in grado di generare amore? In questo caso, la risposta è un no inequivocabile. L’amore, quel sentimento spontaneo, complesso e ineffabile che muove l’animo umano, non può essere ingabbiato, forzato o prodotto a comando da alcuna formula o rito.
Quello che comunemente viene venduto sotto l’etichetta edulcorata di “legamento d’amore” è, in realtà, un prodotto esoterico ben diverso. La parola “amore” è un’geniale aggiunta a livello di marketing, un’esca potente per cuori infranti e anime in preda alla disperazione. Ciò che la ritualistica può effettivamente creare non è il sentimento, ma il legame. Un vincolo, una coazione psichica ed energetica che lega a sé una persona, la calamita in una direzione che la sua volontà cosciente non aveva scelto.
Questo legame, il “legamento” vero e proprio, ha una sua efficacia e una sua durata. Generalmente, l’influenza di un rituale di legamenti d’amore si protrae per un periodo limitato, solitamente intorno ai due o tre mesi. In questo lasso di tempo, la persona “legata” sentirà una spinta innaturale verso chi ha commissionato il rito. Un pensiero fisso, un’attrazione che non sa spiegarsi, un bisogno di contatto che la riporterà indietro, anche contro ogni logica o precedente decisione.
Tuttavia, è proprio in questa fase che si manifestano i sintomi più chiari ed emblematici di un legame forzato: un continuo e snervante “tira e molla“. La persona legata si avvicina, ma è inquieta. Cerca il committente, ma poi si ritrae. Mostra affetto, ma subito dopo diventa fredda e distante. Questa altalena emotiva è la rappresentazione plastica del conflitto interiore che sta vivendo. La sua volontà profonda, i suoi veri sentimenti (o la loro assenza) lottano contro l’impulso coatto imposto dal rituale. È una marionetta che si dimena, obbedendo al filo che la muove ma, al contempo, ribellandosi ad esso con scatti di apparente lucidità e insofferenza.
Il legamento, quindi, crea una condizione di vicinanza forzata. Offre una finestra temporale, un’opportunità di due o tre mesi in cui il committente ha la persona desiderata fisicamente e mentalmente vicina. Ma cosa accade quando questa finestra si chiude? Se durante questo periodo di prossimità indotta non nasce un sentimento autentico, se l’affetto, la stima e l’amore vero non mettono radici in modo naturale, l’esito è scontato. Allo scadere dell’effetto ritualistico, il castello di carte crolla. La persona, libera dal gioco energetico, sentirà con ancora più forza la sua vera volontà e, con la stessa rapidità con cui era tornata, se ne andrà di nuovo, questa volta spesso con una sensazione di confusione e repulsione ancora maggiore.
Questo non significa che bisogna solo demonizzare lo strumento dei legamenti d’amore in sé. Anche perché non tutte le persone possono essere legate, soprattuto se parliamo di persone ben centrate su se stesse, quindi con una vollontà ferrea, oppure persone protette da scudi energetici come, ad esempio, un amuleto. Però in circostanze precise e con le giuste intenzioni, un legamento può rappresentare un’opportunità: quella di riaprire un dialogo interrotto, di superare un blocco causato da orgoglio o incomprensioni, creando quella “finestra temporale” per potersi chiarire.
Tuttavia, è fondamentale comprendere che non è mai l’unica via, né tantomeno la più saggia. Spesso, la soluzione più potente ed efficace risiede altrove: nel lavorare su di sé. Intraprendere un profondo lavoro di purificazione interiore, liberandosi dalle scorie emotive della rottura – come rabbia, attaccamento ossessivo e disperazione – permette di ritrovare il proprio centro e la propria luce. È questo processo che riaccende il magnetismo personale, quella qualità intrinseca che, in origine, aveva attratto la persona amata.
Invece di legare l’altro a sé in una prigione energetica, si diventa una calamita naturale, capace di attrarre nuovamente quella persona non per effetto di un incantesimo, ma per la forza rinnovata del proprio essere. Un amore che rinasce su queste basi non avrà bisogno di alcun legame esterno, perché avrà trovato il più solido di tutti: quello che scaturisce dalla libertà e dalla scelta reciproca.





12 commenti
Quanta verità in questo scritto, grazie grazie grazie!
Grazie Cristina, per aver letto e apprezzato, non è un mio articolo recente ma è uno scritto sempre valido. Spero di averti ancora come lettrice.
Oggigiorno è difficile trovare persone come te! Ti ho letto, cercato e mi hai donato una chiarezza impeccabile e una forza necessaria per andare avanti nella mia situazione, te ne sarò grato a vita e ci risentiremo presto. Ci tenevo a fartelo sapere anche qui. A presto Ivan
Angelo, è stato un piacere offrirti la chiarezza che cercavi in chiave esoterica. Ora fanne buon uso, sono certo che qualsiasi sarà la tua scelta, sarà quella giusta. A presto e buon tutto.
Salve, in merito all’argomento avrei bisogno anch’io di usufruire della sua assistenza, come posso fare? grazie
Salve Silvia, mi contatti e ne parliamo. A presto
Ciao, ho letto tutto l’articolo e anche altri, davvro complimenti, si vede che scrivi sapendo ciò che scrivi, quindi ti chiedo: se faccio un legamento d’amore, poi sono sicura al 100% di ottenere un ritorno, oppure se ho ben capito, questo ritorno potrebbe anche non esserci? Grazie mille dell’eventuale risposta.
E.
Ciao Erika, non ci sono certezze assolute: le variabili in gioco sono molte e spesso si è costretti a navigare a vista. Ciò non significa che l’obiettivo sia irraggiungibile, ma ogni situazione va studiata singolarmente. Non esistono soluzioni universali; ogni rituale deve essere come un abito su misura, cucito sulle specifiche esigenze del caso. Come ho sottolineato nel mio articolo, non sempre è possibile intervenire con successo: per questo è fondamentale un’attenta analisi preliminare per valutarne la fattibilità. Diffida sempre di chi garantisce risultati sicuri al 100%.
Vorrei essere contattato per un consiglio e di chiarimenti per favore
Salve Vito, personalmente non contatto nessuno, se vuole può contattarmi lei.
Salve, avrei bisogno di chiederle dei consigli e delucidazioni in chiave esoterica. La ringrazio in anticipo.
Salve Giada, sì sono a disposizione, mi contatti.