Evoluzione Animica: Cambiamenti Psicologici, Umani Ed Interpersonali Dell’Essere

evoluzione-animicaVi siete mai chiesti cosa accade, dal punto di vista psicologico e umano, e specialmente nelle relazioni interpersonali, quando vi è un’evoluzione animica? Ovvero, quali trasformazioni avvengono nel nostro corpo, nella nostra mente e in tutto ciò che ci circonda, quando l’anima compie uno di quei rari e “ricercatisalti evolutivi, che le consentono di passare ad un livello superiore di esistenza e coscienza? Ho usato l’aggettivo “raro” perché non accade di frequente che un’anima riesca nell’impresa del genere, tutt’altro, accade spesso il contrario, ovvero anime che restano ferme, bloccano il proprio ciclo evolutivo e altre addirittura regrediscono, scendono ad un livello più basso. Questo perché vi è una molteplicità di persone che vivono immerse nel proprio Ego, nella propria personalità ed ignorano del tutto la spiritualità, l’essenza, l’Anima che “vive” al nostro interno. A tal proposito consiglio la lettura del mio articolo “La Personalità: Una Prigione Per La Nostra Anima”.
Ma torniamo alle nostre domande iniziali, cerchiamo di capire che cosa accade quando la nostra anima riesce ad innalzarsi su una dimensione superiore, scorgendo così cose che prima non vedeva, udendo cose che prima non udiva, e assaporando profumi che prima non coglieva.
Molte persone credono “ingenuamente”, o sperano, che con il “salto animico” la vita migliori improvvisamente, che vi sia una totale invasione di benessere sentimentale, emozionale ed interpersonale, insomma credono che vi sia un generale progresso qualitativo. La verità invece, è differente, in quanto almeno per quanto riguarda la prima fase, i risvolti psicologici, umani ed interpersonali prendono una piega diversa.
Ognuno di noi, anche la persona più triste, vive una propria realtà fatta di relazioni sentimentali, lavorative, sociali; una realtà costruita su misura, per via della Legge dello Specchio. Detto in altre parole, ciò che ci circonda, è ciò che noi siamo, tutto riflette il nostro livello interiore sul quale la nostra anima ha saputo attestarsi. Ad esempio, una persona con atteggiamenti criminali, non potrà che circondarsi (attrarre) con persone altrettanto malvagie, dello stesso genere, frequentare ambienti di quel tipo, ecc. Non a caso, uno scrittore e poeta tedesco, di nome Johann Wolfgang von Goethe un giorno scrisse la massima: “Dimmi con chi vai e ti dirò chi sei”.

A questo punto, viene facile intuire come la realtà circostante non possa cambiare in maniera sincronistica rispetto alla nostra evoluzione animica. Sarebbe alquanto ingenuo e semplicistico pensare e sperare che il primo effetto di un salto evolutivo, da parte dell’anima che lo ha effettuato, sia quello di un automatico miglioramento qualitativo delle relazioni interpersonali. Vi subentrerà invece, a livello psicologico ed umano, una fase di distacco, di disagio, di difficoltà, che è la conseguenza inevitabile, nonché il segno tangibile, del salto evolutivo compiuto. Ci si sentirà estranei, mostrando segni di insofferenza, e non ci si saprà più riadattare alla situazione ordinaria, all’antico sistema di vita. Gli orizzonti mentali dei nostri colleghi ci parranno ristretti; banali e un po’ ridicoli ci sembreranno gli interessi e le aspirazioni dei vecchi amici d’un tempo. Chi ci circonda, d’altro canto, ci inviterà a tornare con i piedi per terra, ci accuserà di superbia, attribuiranno alla presunzione il nostro diverso modo di guardarli, di parlare con loro, come se fossimo diventati degli alieni. Nessuno comprenderà la nostra difficoltà, il nostro sentirci soli in mezzo a tanti esseri “addormentati”, il nostro vivere spaesati in una realtà diversa, superiore, profonda. Un salto evolutivo irreversibile, dal quale non si torna più indietro, perché avremo conquistato un bene che non potrà più essere tolto. Vedere la luce, anche per una volta, significa conservarne la divina scintilla per sempre, significa squarciare quel velo d’illusione che abbiamo avuto per tanto tempo davanti ai nostri occhi.

salto-evolutivoL’anima spiritualmente evoluta, non solo riesce a percepire la realtà con un’ampiezza e una profondità infinitamente maggiore, una percezione che si affinerà sempre di più, ma riesce a vedere, e a intuire, la profonda connessione che vi è tra tutte le cose, quelle materiali e quelle spirituali, quelle visibili e quelle invisibili. Sarà invasa dall’amore per il prossimo, in quanto si sarà spogliata della propria personalità EGOistica, e trova in sé gli strumenti per gestire la propria forza, le proprie facoltà spirituali, per venire incontro alle anime che, invece, non hanno compiuto il medesimo distaccamento dal proprio Ego. Questa infatti, è la legge cardine del salto evolutivo, ovvero che si diventa disposti a rinunciare a tutto, ci si libera dalla dolorosa Catena dell’Attaccamento, non si desiderano più le cose materiali, non si ama più in maniera egoistica e scompaiono l’odio e l’invidia.. ci si sente spiritualmente superiori!
In un livello di esistenza superiore l’anima vuole fondersi in un amore pieno, incondizionato e disinteressato, vuole “esistere” in uno stato di benevolenza, di compassione, essa emana una luce che si estende a tutti, in ogni direzione. Tutto questo porterà all’estinzione di quelle emozioni inferiori (negative) proprie dell’Ego, emozioni che scompariranno con il salto evolutivo, l’anima non proverà più invidia, malevolenza, rabbia e odio; e non avrà più desideri illimitati, brame insaziabili, paure incontrollate: avrà raggiunto, in base al proprio livello evolutivo, l’armonia con il Tutto. Per l’anima evoluta, non ci saranno più catene né prigioni, ma liberi orizzonti sconfinati e un grande, ineffabile senso di pace e di armonia con tutte le cose che la circondano.

Come la natura dell’acqua è scorrere verso il basso, e la natura del fuoco è elevarsi verso l’alto, allo stesso modo esiste, nascosta dentro di te, una particolare natura. E, se tutti i condizionamenti che ti sono stati imposti dalla società, e che ti hanno avvolto, vengono rimossi, all’improvviso scoprirai la tua natura.” Osho

La persona che progredisce spiritualmente comincerà a godere della più profonda beatitudine che sia al lavoro oppure no: mentre ha le mani immerse nella società, tiene la testa nel fresco della solitudine.” Ramana Maharshi

 Tragicomico

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